Vi propongo questo piatto che sicuramente è tra i più noti della nostra cucina tradizionale. Si compone di pochissimi ingredienti ma è necessario che siano di primissima scelta, inoltre c’è chi preferisce lo spaghettone e chi il classico bucatino: questo dipende dal gusto personale.

Va assolutamente preparata con il guanciale e non con la pancetta che lascia un gusto più marcato. Non è una preparazione complicata ma ci sono dei punti critici: non si utilizza la cipolla; bisogna prestare molta attenzione alla rosolatura del guanciale che non va tagliato a dadini (in quanto indurirebbe troppo) e non deve presentarsi lesso o bruciato. Se possibile, andate alla ricerca di un produttore artigianale evitando di utilizzare un guanciale in vendita nella grande distribuzione.

Si può preparare in bianco acquisendo la denominazione alla gricia ed in questo caso basta eliminare i pelati: per il resto il procedimento rimane invariato.

La nota personale che vi propongo è l’uso della grappa per sfumare la rosolatura del guanciale: solitamente si usa il vino, ma ho notato che la grappa regala un profumo molto piacevole.

Vi lascio la dose per una persona con un robusto appetito oppure per due.

SONY DSC

Continua a leggere