Tag Archive: breakfast


Ciambellone soffice

Vi propongo la ricetta di un ciambellone molto soffice e leggero che non contiene né latte né burro per cui è adatto anche alle persone intolleranti al lattosio.

E’ una base che si presta anche a delle variazioni; ad esempio, utilizzando dello zucchero di canna grezzo integrale si otterrà un gusto lievemente caramellato, aggiungendo un pizzico di spezie si otterrà un aroma inaspettato e aggiungendo gocce di cioccolato si arricchirà di gusto.

E’ un dolce adattissimo a colazione o a merenda e si può anche accompagnare a marmellata o, per i più golosi, alla Nutella. E’ di facilissima realizzazione e di sicura riuscita.

SI conserva a lungo, mantenendosi morbido per diversi giorni se conservato nell’apposito portadolci a campana.

Consiglio uno stampo con apertura a cerniera per facilitare l’estrazione a cottura ultimata.

SONY DSC

Continua a leggere

Annunci

Questo è un dolce classico di semplicissima preparazione adatto sia alla colazione che alla merenda. E’ inoltre adatto ad accompagnare il classico the delle cinque oppure, realizzato in formine monoporzione, per essere consumato fuori casa.

E’ una ricetta che non prevede l’uso del burro ed io ho preferito presentarvela con una semplice copertura di zucchero a velo vanigliato.

La torta si potrebbe anche farcire e ricoprire con una glassa ma, a mio parere, essa perderebbe di leggerezza e sarebbe in tal modo più adatta ad un evento festivo.

Per la versione farcita Vi rimando ad una futura ricetta.

E’ un dolce di consistenza piuttosto umida e si conserva benissimo per 4-5 giorni nell’apposito piatto porta torta dotato di coperchio a campana.

Le dosi sono indicate per uno stampo di 22 cm. di diametro, se si vuole ottenere un dolce abbastanza alto. Io ho utilizzato uno stampo da 24 cm con le dosi indicate, ottenendo il risultato visibile in foto.

SONY DSC

Continua a leggere

Questa è tra i dolci di mele che preferisco: si presenta molto morbido e continua ad esserlo anche dopo qualche giorno dalla cottura. È ottimo a colazione, merenda e anche da gustare dopo cena, servito tiepido, magari con il contrasto del freddo del gelato alla vaniglia.

Se si possiede una planetaria si lavora molto più velocemente, utilizzando le comuni fruste elettriche ci vorrà un po’ più di tempo, ma il risultato sarà ugualmente ottimo. Durante la cottura si sprigiona un profumo irresistibile di cannella che subito si associa ai dolci con le mele facendoci fare un viaggio nei freddi paesi nordici dove i dolci di mele sono diffusissimi.

SONY DSC

Continua a leggere

In casa mia si è sempre rispettata la tradizionale festa di S.Biagio, protettore della gola. Mia madre era di Castiglione a Casauria (PE) e in paese il santo è venerato come patrono, di conseguenza il 3 febbraio abbiamo sempre avuto a tavola le tipiche ciambelle all’anice. Si festeggia in molti paesi abruzzesi, sempre con la presenza delle ciambelle ma con tante varianti. In passato si utilizzava la pasta del pane con l’aggiunta dei semi di anice, in seguito si è diffusa la variante dolce anche con la presenza di confettini colorati a seconda delle zone.

Queste sono quelle che si preparano nella mia famiglia e, se volete festeggiare anche voi, provate a farle. Sono morbide, profumate e chi le preferisce calde può riscaldare rapidamente in forno nei giorni successivi. Ci vuole un po’ di tempo (circa 3 ore) in quanto necessitano di una doppia lievitazione, ma per il resto sono facilissime!

SONY DSC

Continua a leggere

Se siete tra le persone che appena sveglie non vogliono parlare con nessuno, non vogliono che nessuno ci parli, non vogliono nemmeno aprire gli occhi e desiderano soltanto rimanere sotto le coperte, provate ad iniziare la giornata con qualcosa di goloso e vedrete che l’umore migliorerà! Vi suggerisco una preparazione diffusa nei Paesi francofoni, una ricetta che prevede il recupero del pane avanzato: le pain perdu. Come spesso accade ho apportato qualche personalizzazione alla ricetta originale, che secondo me, rende il pane troppo inzuppato e ho pensato ad un “isolante” in modo che il pane resti asciutto al suo interno. Ha un profumo incredibile che subito vi trasporterà in un bistrot parigino!

Due consigli: utilizzate il pane affettato più morbido e spesso rispetto al normale pancarré e se prevedete di fare più cotture ricordatevi di togliere il burro rimanente nelle padella e di pulirla tra una cottura e l’altra altrimenti il burro brucerebbe lasciando un sapore amaro.

SONY DSC

Continua a leggere

Pancakes

Iniziamo dal primo pasto della giornata.

In famiglia amano svegliarsi con il profumo sprigionato da questa fragrante ricetta americana, un classico della golosa cucina d’oltreoceano da me rivisitato. Ho provato varie ricette ma questa variante è quella che più mi ha soddisfatto.

Vi fornisco le dosi per un uovo, da moltiplicarsi se volete ottenere più pancakes. Consideriamo che due uova sono sufficienti per quattro persone e permettono di ottenere una decina di pancakes. Vi consiglio di dotarvi di una buona padella antiaderente per evitare che i pancakes si attacchino in cottura: così eviterete anche di aggiungere ulteriori grassi (es. burro) per rendere antiaderente la superficie di una padella normale.

SONY DSC

Continua a leggere