Category: Ricette della nostra tradizione


E’ una ricetta casalinga da gustare in compagnia di familiari ed amici.

Può sembrare complicata ma, con un po’ di manualità e coinvolgendo anche gli altri componenti della famiglia, si otterrà un piatto festoso e gustoso che metterà tutti d’accordo a tavola.

Durante la preparazione già si pregusta lo spirito di convivialità e condivisione del lavoro che man mano prende forma, donando tanta soddisfazione a tutti. Se qualche commensale non gradisse la pasta ripiena, basterà lasciarne un po’ senza farcire e tagliarla nel modo desiderato.

Ho previsto la variante vegetariana ma, volendo un condimento più ricco a base di carne, si può personalizzare tenendo sempre presente la regola secondo la quale ciò che è presente nel ripieno della pasta non deve essere proposto come condimento.

Il piatto che vi propongo è stato condito con un sugo di pomodoro leggermente profumato all’alloro. Voi siete liberi di adattarlo ai vostri gusti.

Se ci sarà qualche piccolo insuccesso, non sarà un dramma. L’importante è provarci ed andrà tutto bene.

Con le dosi indicate, ho ottenuto circa 70 tortelloni e tre porzioni di pappardelle a bordo riccio, il tutto sufficiente per 6-8 persone.

Buon divertimento e mettiamoci all’opera!

SONY DSC

 

Continua a leggere

Annunci

Continuiamo con un prodotto di stagione molto amato: i fiori di zucca.

Si tratta di una ricetta che non prevede frittura, di semplice realizzazione e di sicura riuscita. L’unica difficoltà consiste nella manipolazione dei fiori che deve essere molto delicata.

I fiori possono essere farciti con largo anticipo, lasciati in frigorifero ed infornati poco prima del servizio.

Questo li rende adatti ad essere presentati come antipasto caldo o per completare un secondo piatto.

Utilizzando una impanatura a base di mais, sono adatti anche a persone intolleranti al glutine.

SONY DSC

Continua a leggere

Una golosità tipica di questo periodo sono i fiori di zucca che si prestano a molteplici trasformazioni.

Oggi li propongo farciti, pastellati e fritti. Si tratta di una ricetta la cui realizzazione, pur non essendo particolarmente elaborata, necessita di molta delicatezza nella manipolazione dei fiori, che devono essere freschissimi.

Per la pastella ho utilizzato farina autolievitante, acqua e sale. Il risultato sarà semplice e leggero. Personalmente mi piace lasciare il gambo leggermente lungo e non pastellato.

Verrà fuori un piatto adatto come piccolo antipasto, magari accompagnato da un vino bianco fresco leggermente frizzante.

Chi li proverà ne rimarrà entusiasta!

SONY DSC

Continua a leggere

La ricetta che vi propongo rappresenta in pieno la regione in cui vivo: infatti abbiamo la fortuna di poter godere della presenza sia del mare che della montagna. Si tratta di un piatto adatto ad una festosa cena estiva tra amici e di semplice realizzazione la cui preparazione può essere resa ancora più agevole se divisa in due fasi: le pallotte possono essere preparate il giorno prima, conservate in frigorifero ben chiuse e fritte poco prima dell’utilizzo.

Le cozze devono essere freschissime ed acquistate nella loro confezione originale, conservate in frigorifero e pulite poco tempo prima della cottura.

Le cozze e pallotte sono adatte ad essere servite come antipasto o come piatto principale: dipende dalla porzione. È un piatto adatto anche agli intolleranti al glutine non essendoci nessun tipo di farina nella preparazione; chiaramente se è previsto del pane bruschettato da accompagnamento ci si dovrà regolare di conseguenza.

SONY DSC

Continua a leggere

Il fiadone o il fiadoncino non può mancare sulle tavole degli abruzzesi nel periodo pasquale. Si tratta di uno stuzzichino salato a base di formaggio a forma di raviolo nella versione piccola, o di tortina nella versione grande. Personalmente preferisco la versione piccola: il fiadoncino appunto.

Essendo una ricetta della tradizione, ogni famiglia usa la propria ricetta e ce ne sono davvero tante versioni: con il ripieno di formaggio di mucca, di pecora, misto, con l’involucro di pasta salata o dolce, a seconda delle zone e dei gusti fino ad arrivare alla versione completamente dolce che si realizza con il formaggio fresco non salato diventando una vera torta di formaggio.

Io vi propongo la mia ricetta di fiadoncini realizzati con ripieno di Parmigiano Reggiano grattugiato, se volete un gusto più spiccato basta aggiungere una parte di formaggio pecorino grattugiato.

SONY DSC

Continua a leggere

Un altro dolce tradizionale che accompagna una ricorrenza importante è la zeppola di San Giuseppe. Se ne trovano due versioni: fritta o cotta al forno. Si tratta di pasta choux cotta e decorata con volute di crema pasticciera con in cima un’amarena sciroppata o un ciuffetto di confettura di amarena. Il gusto acidulo dell’amarena si accompagna benissimo alla dolcezza della crema pasticciera.

Se si desidera gustare una zeppola nella pienezza della sua bontà allora consiglio di prepararla fritta, altrimenti cotta in forno diventa un normale bignè con la crema all’esterno anziché all’interno.

La preparazione di questo dolce richiede una buona manualità nell’utilizzo della sac à poche e il punto critico è nella frittura: l’olio non deve essere eccessivamente caldo ma deve permettere alla pasta di gonfiarsi d cuocersi nello stesso tempo senza bruciarsi. Consiglio, quindi, di fare una prova di frittura con un po’ di pasta e regolarsi di conseguenza.

SONY DSC

Continua a leggere