Oggi vi porto in Alsazia: un posto incantevole e incantato. Passeggiando per i vicoli di paesini curatissimi e ricchi di storia si incontrano botteghe di antiquari e ceramisti, e da forni e pasticcerie si sprigionano dei profumini irresistibili.

Tutti i fornai e pasticcieri preparano il tipico kougelhopf offrendone un pezzettino per assaggio, ben sapendo che chiunque ne acquisterà uno intero dopo la prova… e chiaramente anch’io fui tra quelli!

Subito mi sono messa alla ricerca del particolare stampo in terracotta cercando anche la ricetta che molto gentilmente mi ha fornito la signora del forno. Il procedimento poi l’ho sperimentato da sola e il dolce è venuto buonissimo. Non aspettatevi un gusto molto dolce, anzi la dolcezza viene conferita dall’uvetta. Il tutto risulta molto gradevole e il sapore di questo dolce ben si accompagna a un vino bianco dolce con note fruttate.

Ci sono moltissimi modi di chiamare questo squisito dolce: i più comuni, oltre a kougelhopf, sono kouglof, kougelhof, kugelhof, kugelopf, kugelhopf e kouglouf!

INGREDIENTI

250 grammi di farina 00

1 bustina di lievito di birra disidratato

3 uova

25 grammi di zucchero

1 cucchiaino di sale

1 decilitro di latte intero o parzialmente scremato

125 grammi di burro (più altri 20 grammi per lo stampo)

80 grammi di uvetta

30 grammi di mandorle a scaglie

Mandorle intere q.b. per il fondo dello stampo

Vi mostro anche il tipico stampo in terracotta indispensabile per questa ricetta:

PROCEDIMENTO

Mettere a rinvenire l’uvetta in acqua tiepida e sciogliere il lievito in 2 cucchiai di latte tiepido. Incorporare un po’ della farina nel lievito sciolto fino ad ottenere una pallina morbida.

Versarvi sopra la restante farina e lasciar lievitare fino a quando si vedranno delle crepe nella farina stessa (ci vorranno circa 20 minuti).

Fare una cavità nella farina e rompervi dentro le uova aggiungendo il sale e lo zucchero. Lavorare fino ad ottenere un impasto elastico e a questo punto aggiungere l’uvetta lavata ed asciugata e il burro.

Lavorare ancora e porre a lievitare in luogo tiepido fino al raddoppio del volume. Vi mostro l’impasto prima e dopo la lievitazione (che dura circa 40 minuti).

Nel frattempo imburrare lo stampo, spargere le lamelle di mandorle sui bordi e disporre sul fondo dello stampo una mandorla in ogni cavità (perché un vrai kougelhopf est coiffé d’une amande entière!).

Riprendere l’impasto e lavorarlo molto delicatamente, dunque sistemarlo nello stampo (che non dev’essere riempito per più di metà). Lasciar lievitare di nuovo finché lo stampo non risulterà pieno. Anche qui vi mostro l’impasto prima e dopo quest’ultima fase di lievitazione (che dura altri 40 minuti circa).

Infornare per circa 40 minuti a temperatura media (170-180° C). Sfornare, sformare una volta intiepidito (altrimenti tenderà a rompersi) e spolverizzare con zucchero a velo. Bon appetit!

Annunci